Mining Criptovalute: la nuova frontiera

PREMESSA: Farm Coin, come scoprirete leggendo le parole che seguono, è una società dipendente dagli stessi responsabili di CM Consulting. Il gruppo Consulting, infatti, è costantemente alla ricerca di soluzioni che possano migliorare e far evolvere il tuo business in Bulgaria.






“Al passo con i tempi”: la suddetta frase ci ha accompagnato a lungo nel corso della nostra esistenza, che si trattasse di un capo di abbigliamento, una automobile, un cellulare. 
Noi, lontani dal concetto di semplice moda, vi proponiamo uno step ulteriore: “Anticipare il tempo, con costi di gestione minimi per dividendi elevati”. 
Per adesso assomiglia ad uno specchietto per le allodole, la solita pubblicità ricca di fandonie, promesse vane che si riveleranno un buco nell’acqua, vero? 
Ebbene, vi dimostreremo come una idea semplice, in questo mondo, può ancora avere successo grazie a strutture complesse, in un processo altamente intuitivo.

1. Tecnologia Blockchain

“Catena di blocchi” o, in altri termini, blocchi di informazione che costituiscono la storia stessa di una valuta; può essere immaginata come un gigantesco registro, pubblico e condiviso: pubblico grazie alla capacità per chiunque di accedervi, al fine di verificare la quantità di valuta in circolo, su che portafoglio essa sia situata, le transazioni avvenute e correnti. E’ garantito al contempo l’anonimato, in quanto ogni portafoglio è identificato da un codice numerico e non da estremi personali; condiviso perché esso è contenuto in egual modo in tutti i computer che ne garantiscono il funzionamento corretto, chiamati “miners”.
La condivisione apporta un ulteriore vantaggio: diviene impossibile sottrarre dati, non essendo concentrati in un unico punto, bensì in una struttura di rete peer to peer. 
Il registro viene aggiornato e, dunque, analizzato con test e verifiche nell’arco di un tempo prestabilito, incrementando ulteriormente il livello di indiscrezione.

2. Processo di Mining

“In tutti i computer che ne garantiscono il funzionamento corretto”: la frase del paragrafo precedente sarà il nostro punto di partenza attuale. Non tutti i computer, infatti, possono esser definiti “miners”. 
Essi hanno una struttura che differisce dal PC, strumento ormai entrato nella quotidianità: possiedono un numero elevato di schede grafiche (dette anche GPU, Graphical Process Unit), le quali, grazie ai loro velocissimi processori, garantiscono una potenza di calcolo tale da sostenere un registro dalle enormi dimensioni. 
Le loro azioni possono esser interpretate come una sorta di verifica contabile prima di inserire indelebilmente una transazione all’interno dello storico: si prendono le relative commissioni e si permette alla rete, con l’emissione di nuova valuta, di crescere a livello di capitalizzazione. Contemporaneamente, si controlla l’inflazione, compensando così il numero di risorse di cui la macchina ha necessità. 
Ma dove si inscrive il guadagno del possessore di tale macchina di calcolo? Ogni qual volta viene registrata una transazione o compiuta una azione a favore del registro, esso emette una retribuzione (“Mining rewards”), la quale è suddivisa tra i computer meritevoli; il tutto si traduce in un guadagno in valuta digitale che fluisce all’interno del portafoglio (“wallet”), a cui il proprietario ha esclusivo accesso, come già sottolineato, grazie ad un codice strettamente personale.
La consequenzialità di tale processo, in realtà, non è così “straight-forward” ed immediata: al fine di trarre un guadagno consistente, bisogna trovare il giusto equilibrio tra consumi (soprattutto elettrici; in genere si supera il kilowatt per ora) ed efficienza della macchina.
Per chi vuole iniziare, ecco la nostra soluzione al dilemma…

3. Come Farm Coin vi introduce nel mondo Mining

Dopo mesi di studio e vari tentativi, valutando le possibili soluzioni, siamo giunti al punto da delineare due strade che permettono all’utente privato di iniziare ad investire in questo settore:
1) Possibilità, per gli utenti più esperti, di assemblare una macchina che, con determinati accorgimenti, riesca a realizzare il processo di Mining; tale percorso porta però in dote una serie di problematiche che inducono il computer a non lavorare 24/24, tra le quali surriscaldamento (le schede toccano una temperatura di 70°), scarsa ottimizzazione della gestione dei sistemi operativi occupati nel controllo di così tanti processori grafici, con azioni astruse che l’utente medio non saprebbe fronteggiare, se non con dispendio cospicuo di energie e danaro. 
Va tenuta in considerazione, in aggiunta, una grande fragilità dell’intera macchina, essendo le componenti esposte: vi trovereste dinanzi ad una continua rottura di cavi di collegamento tra scheda madre e GPU.
Sconsigliato, in definitiva, per chi non ha conoscenze specialistiche. 
I guadagni prodotti in Etherium (moneta adoperata per i nostri test) con tale metodo ammontano a qualche decimo ETH, bastante per coprire le spese di manutenzione delle macchine rudimentali.

2) Macchine ottimizzate che, con costi simili alle assemblate, garantiscono la semplicità di un dispositivo “plug and play”, utilizzabile da tutti, ovunque. Dopo le attente verifiche di cui sopra, consigliamo:

4. Panda Miner
La macchina fornisce all’utente:
- 8 GPU da 8 GB di RAM ciascuna, con tecnologia DDR 5.
- Un sistema di sei ventole, con flusso d’aria continuo all’interno della macchina, al fine di eliminare le noie dovute al surriscaldamento ad un livello critico, permettendo un lavoro non-stop.
- La macchina è specializzata nel mining della moneta che prende il nome di Etherium, criptovaluta già affermata e con grandissime potenzialità per il futuro (percorso di maturazione analogo ai BitCoin). 
Essa è in grado di produrre, alla condizione attuale, 1,2 Etherium al mese, che si traducono in un guadagno lordo di circa 300$ alla quotazione attuale, a cui vanno detratti i costi di corrente (1,3 KW/h per macchina) e quelli della linea Internet. 
Qui entriamo in scena noi, da azienda: il secondo obiettivo, di una lunga serie, sarà quello di abbattere i costi; ecco come:

5. Farm Coin e le sue funzioni

Farm Coin, società nascente nel settore del mining, in consorzio con CM Consulting eood e KM Miner, mette a disposizione dell’utente privato, anche non specializzato, una serie di vantaggi; il suddetto privato rimarrà l’effettivo proprietario delle macchine, non necessariamente acquistate presso la nostra azienda, affidandocele per l’esclusiva gestione, potendo noi mettere a disposizione l’ambiente migliore per questo scopo. 
Scendiamo più nel dettaglio; le nostre offerte se deciderete di affidarvi alla Farm Coin:
- Abbattimento dei costi: Il nostro capannone ha sede presso Sofia, capitale della Bulgaria. La collocazione non è casuale, in quanto ci permette di avere accesso alla corrente elettrica ad un costo irrisorio; parliamo di 0,11€ per KW/h (costo finale comprensivo di accise ed IVA), rispetto agli 0,30€ KW/h medi del nostro Paese, comportando il decurtamento ad un terzo della componente elettrica (IL costo più gravoso senza dubbio).
- Efficienza della connessione Internet: Sofia è dotata di connessione con fibra di ultima generazione che consente di avere una banda simmetrica, con 100 MB in Download ed in Upload, garantita a prescindere dal numero di macchine connesse. 
- Presenza sul posto di personale qualificato, pronto in qualsiasi momento ad un intervento fisico sulla macchina; a livello software è garantito, infatti, l’utilizzo di controllo remoto esclusivo della macchina: sarà il proprietario a sollecitare i nostri tecnici nel caso in cui emerga una problematica; può anche consentirci di monitorare a livello software la macchina, sollevandolo dalle incombenze legate alla parte tecnica: sarà la nostra azienda ad assicurare il corretto funzionamento del processo nella sua totalità, garantendo il guadagno al suo legittimo proprietario, che in qualsiasi momento può decidere come far lavorare la sua macchina (scegliendo una valuta rispetto ad un’altra etc.). 
- Sistema di areazione del capannone: esso consente il riciclo periodico dell’aria al fine di abbassare la temperatura, risolvendo del tutto i problemi di surriscaldamento dell’ambiente.
- Assistenza continua: l’utente verrà aiutato nei primi processi di conversione della valuta digitale in valuta corrente, trasferimento di essa su conto corrente bancario, apertura e gestione del wallet, senza che la società ne possieda mai le chiavi d’accesso, nelle mani del legittimo proprietario e soltanto nelle sue. 
- Eventuale fornitura di macchine nuove già sdoganate e presenti nella Unione Europea, forniteci direttamente dalla fabbrica di produzione dei Panda Miner, con la quale un partner di Farm Coin (CM Consulting EOOD) ha stretto un accordo per la distribuzione in Italia e Paesi balcanici, con la assoluta garanzia del prodotto. Il prezzo, al netto delle imposte, è il migliore sul mercato. 
-Assicurazione: Farm Coin prevede inoltre una assicurazione sul prezzo completo dei Panda Miner che, emessa da Assicurazioni Generali Italia s.p.a. , garantisce il completo rimborso in caso di furto, incendio, alluvioni o catastrofi naturali o danneggiamento.

Siamo arrivati al termine del nostro piccolo “vademecum” del minatore dell’etere: come anche un utente per nulla specializzato possa arrivare a gestire un proprio wallet e dei computer comodamente, ovunque egli si trovi ed in qualsiasi momento si desideri. 
L’idea semplice la renderemo concretamente semplice: la semplicità dei dati, la concretezza delle attrezzature e degli individui dietro il progetto, la magia di una intesa duratura.
I Panda, in passato, erano interpretati come simbolo di pace, speranza e prosperità: dobbiamo aggiungere altro?

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